Racconti d'Amore
Dietro ad uno schermo..... lui!
Io non so' se riuscirò a scrivere di lui! Posso solo provare a farlo!
Proverò' a descrivere le emozioni prima e i sentimenti poi che si agitarono nella mente e nel cuore di due persone.
Due persone come tante che giorno e notte, in ogni ora del giorno e della notte si collegano ad Internet e da qui ad una delle tante chat presenti sul Web.
Perché' ci colleghiamo? Non so' con certezza cos'e' che spinge tutti noi a connetterci, forse trovare o ritrovare sentimenti persi nella memoria e dimenticate, sensazioni magari mai provate in reale, emozioni che nella vita non possiamo avere, amicizie difficili da trovare e da mantenere, maschere che indossiamo ogni giorno e non riusciamo più' a levarci, solitudine interiore nonostante tutto........ Un po' di tutto questo forse, e altro ancora.
I media affermano che e' la vita che conduciamo oggi. Sempre più' costretti a vivere di corsa a consumare e nient'altro.
Parlando con i chattisti mi sono resa conto che a tutti noi la vita reale va' un po' stretta, si' siamo integrati nella vita reale, cittadini normali, sposati con prole magari, ma........ Io credo che in fondo a noi stessi, sepolto magari molto in fondo si agitava dell'inquietudine, sentiamo la mancanza di qualcosa che molti di noi ancora non riconoscono, ma inconsciamente alcuni o coscientemente altri cerchiamo, cercheremo...... un qualcosa in più' che la vita ci deve.
Dallo schermo, dalla tastiera le emozioni si trasmettevano con una rapidità' ed intensità' che non avrei mai creduto possibile.
Solo chi chatta può' capire, gli altri, i fuori chat no, non capiscono, non possono.
Tutto e' successo in Atlantide.
La mia prima chat: Atlantide. Bel nome Atlantide, continente sommerso e forse mai esistito, vagheggiato ma mai realmente trovato.
Nelle room d'Atlantide ho trovato nick stranissimi ma dietro ai nick persone pronte alla risata, alla discussione, all'aiuto reciproco.
E' bello per me collegarmi alla rete e poi entrare in Atlantide, da li' nella mia room preferita Teatro Magno, ritrovare gli amici, i saluti a valanga, con le icone colorate //lips baci, //rose, e poi scherzare, ridere, confrontarsi su qualsiasi tema ci venga in mente dall'attualità' alla filosofia, dalla religione al sesso ma sempre con rispetto delle convinzioni degli altri.
Si' mi piace la chat, mi piace la gente di Teatro Magno, teatranti ci chiamiamo tra noi, perché' sempre pronti sempre a recitare di tutto, dalle poesie alle opere dalle canzoni ad estemporanee commedie.
Incominciò come per tutte le storie, per caso.
Conoscevo sia il suo nick sia quello della sua ragazza in chat: Orsettodolce lui, 99Carina99 lei
Avevamo chattato insieme, li avevo presi delicatamente in giro per il loro amore, come tutti in Teatro Magno ma con benevolenza. Poi all'improvviso non li avevo più' visti in chat nessuno dei due.
Mi ero scordata di loro quando una sera rividi Carina in chat e la salutai. Convenevoli normali e alla fine : " salutami Orsettodolce " La risposta mi arrivo' in pvt subito e mi gelo': " Non credo possibile la cosa, mi ha lasciato!". Mi diedi della stupida e mi scusai. Dopo pochi giorni ecco apparire Orsettodolce. Lo salutai e senza preamboli gli mandai un pvt " So' che hai lasciato 99Carina99, perché'? Ti credevo meno stupido! Ma come hai potuto?" Per qualche minuto chatto' con altri in chiaro e non mi rispose poi: " Aspetta non mi rimproverare cosi', ti spiego con calma ma non qui andiamo in privato".
Due click e sola con lui in una room privata lo assalii " Per me sei scemo proprio, ma scusa perché' l'hai lasciata? Sei il solito ometto senza spina dorsale. Sei il più' imbranato tra gli uomini" Continuai cosi' per un bel po'. Lui tranquillo mi fece sfogare poi digito' : " Hai finito? Bene adesso fammi parlare, io l'ho lasciata prece' non sentivo più' amore per lei, solo tenerezza. Non credo fosse giusto portare avanti una storia con cosi' poco da parte mia anche a costo di rimanere solo. Non sarebbe stato giusto per lei e per me. Per lei perché vale un uomo che le possa dare tutto l'amore di cui e' capace, per me perché ho giurato a me stesso di non mentire mai ad altri sui sentimenti che provo dopo le tante batoste sentimentali e i tanti tradimenti subiti in vita mia. Lo so' l'ho fatta soffrire e credimi mi pento ogni giorno di questo, ti confesso che la rimpiango anche, rimpiango il suo amore, la sua vicinanza, ma sono convinto di aver agito al meglio.". A questo punto non sapevo cosa dire, mi aveva spiazzato e mi rifugiai nel chiedergli della sua salute e saputo che stava male cercai di tirargli su' il morale dicendogli due stupidaggini e lo salutai.
Non ci pensai più' alla storia né a loro due.
Passarono altri giorni , ritrovandolo in chat ci salutavamo e basta. Poi una sera mi chiamo' in C6. Convenevoli al solito, normali per gente di chat, saluti, come stai, come ti va' la vita, problemi?. Cominciammo a parlare tranquillamente, era spiritoso, cordiale, mi faceva ridere.
Parlammo e parlammo.
Lui si apri' con me quasi subito, mi confido' le sue speranze per un futuro come diceva tranky intendendo sereno , tranquillo, un donna che lo amasse e che amava, voleva un amore che gli facesse bruciare il cuore, e una casa, il matrimonio, dei figli, il lavoro e una vita normale come tante. " Non e' accontentarsi" - ripeteva - "io veramente non voglio altro, non mi interessa altro, chiamami un mediocre con aspirazioni mediocri, lo accetto e in fondo sono fiero di esserlo, ma per me sarebbe il paradiso in terra. Solo ecco non transigo sull'amore, quello vero e' una scintilla che fa' bruciare il cuore, l'ho già' provato, lo rivoglio, lo pretendo!"
Ora dopo ora, collegamento dopo collegamento, senza rendermene conto, aspettavo la sua chiamata, il suo " Ciao, posso?" . Mi faceva piacere parlare con lui, mi metteva allegria, era naturale per me aspettarlo.
Mi resi conto all'improvviso che era strano come in quei momenti tutti i saluti e le chiamate degli altri amici mi dessero fastidio. Liquidai la questione che mi ero posta con un " E' solo un caro amico, ci confidiamo tante cose e' normale", No, non era normale perché' molte volte al giorno all'improvviso il pensiero di lui mi prendeva e mi ritrovavo a canticchiare e a sorridere da sola.
Chattando parlavamo anche della nostra amicizia, io all'improvviso mi chiesi cosa provasse per me e senza ragionarci su' cercai di sapere ma non ci riuscii, era ermetico come un'ostrica! E più' cercavo di farmi dire i suoi sentimenti più ero confusa su quello che io provavo per lui. Insomma cercavo in lui un riscontro, una conferma ai miei di sentimenti.
La confusione era sempre più radicata in me, sapevo di volergli bene di sicuro, ma c'era anche un feeling tra noi che prevaricava la semplice amicizia. Era qualcosa di speciale lo sentivo, ma non riuscivo a mettere a fuoco altro, o forse meglio affermare che non volevo.
Non volevo, non potevo, le emozioni mi facevano paura.
Una sera in cui ero irritabile senza motivo cominciai a rispondere alle sue battute in tono sempre più' acido fino quasi ad insultarlo e naturalmente anche lui si arrabbio' con me.
Diventammo furiosi come cane e gatto, ci dicemmo cose cretine che invece di placarci e farci ridere ci imbestialivano ancora di più'. Mi urlo' cosi' " OK allora senti un po'! Poi non voglio sapere più' niente di te ! Adesso spiffero tutto. Mi hai stufato con le tue domande idiote! Ho incontrato una donna in chat. Ci parliamo non da tantissimo tempo ma piano piano mi sono trovato ad avere con lei molti punti in comune e approfondendo i nostri discorsi provo sempre più' forte il desiderio di continuare a parlarle, sono triste quando non c'e' in chat, felicissimo quando la ritrovo. Senza rendermene conto mi e' diventata molto cara, ma i miei sentimenti sono confusi: desiderio, passione e... non so cos'altro. Il punto che ancora non sono riuscito a capire a fondo cosa provo per lei. Mi rendo conto di volerle un universo di bene, di tenere moltissimo a lei, di avere del vero affetto per lei. Sai? Non vedo l'ora di finire di lavorare per tornare a casa ed accendere il PC, collegarmi e vedere quel nick acceso, e quando non c'e' mi trovo a fissare sconsolato il suo nick spento. Quando parlo con lei ripeto sono felice, tranquillo, non mi interessa altro. Mi piace molto sotto tutti i punti di vista. Ma... ma non so'... non e' l'amore che io cerco, che io voglio, capisci? E non lo sarà' mai credo. Questo mi rende più' insicuro, più' confuso. Poi sapessi cosa vuole lei, gioca con me? Fa' sul serio?"
Leggevo quelle parole allibita. "Che stupido ometto" - pensai tra me - " ma guarda tu ." Sospirai e senza salutare chiusi la connessione. Poi mi resi conto che ero gelosa, furibonda, invidiosa della sconosciuta che me lo aveva fregato sotto il naso!. Ma come si permetteva quella deficiente di mettersi tra me e lui? Chi le aveva concesso il permesso? Come poteva farmi una bassezza del genere? Oh la odiai quella sconosciuta con tutta l'anima. E odiai lui che non si era accorto di me. Amica bleee... che me ne facevo di un amico in più'? Lui poi come amico non lo volevo assolutamente. No davvero!
Mi piansi addosso e piansi sulla convinzione che nessuno poteva sentire dell'amore per me, piansi sul perduto dolcissimo amico che forse......... Sarebbe potuto divenire per me un dolcissimo amante. Già' adesso che lo avevo perso lo rimpiangevo. Rimpiangevo la sua dolcezza e la tenerezza che mi dimostrava e... mi accorsi che lo volevo, lo desideravo. Già ma troppo tardi ormai, l'occasione era perduta e l'avrei rimpianta chissà' per quanto tempo!
Mi asciugai gli occhi no mentivo a me stessa, io volevo qualcuno che amasse solo me, che non si stancasse di ripetermelo in continuazione, che desiderasse il mio amore più' d'ogni cosa al mondo, un uomo forte che come un cavaliere mi avrebbe preso e portato in paradiso sfidando tutto e tutti.
La mattina dopo mi arrivo' una mail da lui. Cosa strana perché' Orsettodolce non scriveva mai.
L'aprii e lessi: "Ciao sono un imbecille, un cretino integrale, un uomo senza cervello. Ieri sera mi sono comportato in modo indescrivibile. Ti prego perdonami se puoi. Mi metto in ginocchio guarda. Ti giuro io da adesso non ti cercherò' più', se vuoi perdonarmi, se vuoi ancora parlarmi chiamami sarò felicissimo di questo. E se vuoi chiarire sono a tua disposizione. Ciao Orsettodolce."
Quando mi collegai la sera il suo nick era acceso, indecisa se chiamarlo o no lasciai passare un po' di tempo poi alla fine mi decisi e clikkai il suo nick.
" Ciao Orsettodolce"
" Ciao Stellinacara"
" Sono qui Orsettodolce hai scritto che mi dovevi spiegare, e sono qui, spiegami allora, anche se non capisco cosa c'e' da spiegare."
" Oh credimi c'e' molto da spiegare Stellinacara, ho pensato a noi sai? Due emeriti imbecilli che non hanno il coraggio di parlarsi a cuore aperto, che non hanno il coraggio di affrontare quello che sentono uno per l'altra. Senti tutto quello che ho detto ieri sera l'ho detto a te. Sei tu quel nick, sei tu quella donna in chat, e tutto quello che ho scritto e' verità' assoluta, non mento, ti ho spiegato i miei sentimenti, i tuoi adesso dimmeli tu."
" Che confusione Orsetto, sono imbarazzata ma posso dirti con assoluta chiarezza che anche io provo gli stessi sentimenti per te. Con la differenza che tu escludi a priori l'amore fra noi, io di quell'amore che parli ne ho paura e cerco di evitarlo, ma credo Orsetto che quello che proviamo e' amore. Un tipo d'amore differente da quello che cerchi ma sempre d'amore si tratta non credi? Non so' come comportarmi. Non so cosa fare, dimmi tu Orsetto!"
" Si, penso tu abbia ragione, mai escludere niente, mai chiudere le porte, non pensiamo a cosa sarà' il futuro per noi. Viviamo l'oggi e basta, sì Stellinacara se l'oggi mi porta tanta felicita' il domani cosa conta?"
Ancora adesso non ho un'idea precisa di cosa ci abbia fatto decidere a portare avanti un rapporto così strano . Io sempre con quel peso al cuore pensando che era la solitudine la molla che lo spingeva verso di me e la convinzione di possedere solo di una parte di lui, quel bruciare del suo cuore che lui voleva disperatamente era sempre nella mia mente. Lui che si accontentava di quello che provava per me e di quello che riuscivo a dargli ma senza sapere veramente cosa provassi in fondo per lui.
Ma quando chattavamo insieme tutto questo non esisteva più'. Esistevamo solo noi.
Ci afferrammo per mano, passo dopo passo andammo avanti e ci regalammo amore, tenerezza, dolcezza e tanta tanta passione.
Passione in chat, amore in chat.
Bastava che uno di noi digitasse la parole bacio o carezza che immediatamente l'altro sentiva il bacio o la carezza su di lui.
Il nostro primo bacio virtuale sotto un pesco in fiore rimarrà indelebile ricordo nella mia memoria.
Mi scrisse : " Vieni tesoro caro, prendi la mia mano c'e' un pesco in fiore. Lo vedi? Al centro di quel prato. Siamo soli, il cielo blu, il tramonto che tinge di rosso il cielo, siediti. Mi avvicino piano a te, un momento magico che voglio assaporare e che voglio tu assapori. Ti prendo il viso dolce tra le mani e piano dolcemente bacio i tuoi occhi, i tuoi capelli, il tuo nasino, le tue labbra calde e morbide. Vedi? I fiori al minimo soffio di vento cadono su di noi, una pioggia rosa su di noi e solo per noi. Ti stringo amore, ti stringo forte a me, che attimo sublime! Appoggia il viso nell'incavo del mio collo voglio sentire il tuo respiro. Oh Stellinacara baciami e stringimi a te, la mia mente ed il mio corpo ti desiderano. Ti desidero tanto in questo momento da avere le lacrime agli occhi."
Suggestioni del cuore e del cervello, io lo sentivo cosi' vicino a me che cominciai a tremare di desiderio.
" Continua, ti prego " - sussurrai.
" Stretto a te tesoro il paradiso e' mio. Grazie di avermelo regalato. Che ci importa delle altre persone? Chi ci importa delle altre storie? Che mi importa di tutto questo se sedendomi davanti al mio PC e parlando con te il mio cuore e' felice? Che mi può' interessare delle distanze tra noi, delle differenti mentalità', delle nostre vite nella realtà' tanto complicate se adesso sento nella mia stanza il calore del tuo corpo per la tua presenza, il tuo profumo? Niente. Nulla conta più' di noi. Nulla!
" Oh mio dolce amore di chat hai ragione, cosa mi può' importare se non brucia il tuo cuore d'amore per me? Quello che senti non mi basterebbe certo nel reale ma qui in chat dico carpe die. E poi l'hai detto tu mai chiudere la porta al futuro e quindi aspettiamo insieme colui che mi amerà' come voglio io e colei che ti brucare' l'anima."
Sembra pazzia allo stato puro vero? Si' lo penso anch'io, ma giorno dopo giorno, ritrovandoci in chat e parlando al telefono, ci regaliamo questo tipo di "amore" e siamo felici.
Forse non ci incontreremo mai, o forse si'.
Se ci incontreremo può' darsi non riusciremo a portare questo sentimento che adesso ci unisce dalla chat nella realtà', o forse si'.
Tanti forse........ Troppi forse......
Non so' davvero come finirà', quando finirà', se finirà'.
Io spero che........

Autore: Dandon



 
 
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